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MARTIN MYSTERE, CON LE NUOVE AVVENTURE A COLORI IL DETECTIVE DELL'IMPOSSIBILE TORNA AL CENTRO DEL PALCOSCENICO DEL FUMETTO



Con Martin Mystère - Le Nuove Avventure a Colori
il detective dell'impossibile torna protagonista
della scena del fumetto italiano!





A partire da novembre 2016 i lettori di Martin Mystère avranno di che essere contenti. Fra poco meno di un mese, infatti, il detective dell'impossibile si sdoppierà in due differenti versioni offrendo ai propri appassionati una doppia razione di avventura, azione, approfondimento e di tutti gli ingredienti che hanno reso il personaggio creato da Alfredo Castelli una delle icone più rappresentative (e amate) del moderno fumetto italiano.

Al fianco dello storico bimestrale, la Sergio Bonelli Editore proporrà infatti una miniserie a cadenza mensile dal titolo Martin Mystère - Le nuove avventure a colori, con protagonista una versione più giovane, moderna e attuale del detective.

Due versioni di Martin Mystère che procederanno affiancate in parallelo, indipendentemente l'una dall'altra, strizzando l'occhio al solito bacino di lettori (la prima) e a un pubblico nuovo, che magari non ha mai letto le avventure del personaggio anche solo perché intimorito dall'elevata numerazione esposta in copertina dalla serie "classica" (la seconda).

Il raddoppio della presenza in edicola (e fumetteria) coinciderà, quindi, con l'adozione di una formula decisamente inedita per il fumetto italiano. Ma cosa renderà differenti Le Nuove Avventure a Colori dalle classiche storie di Martin? Quali saranno gli elementi che maggiormente caratterizzeranno questa nuova serie?

una tavola realizzata da Alfredo Orlandi per
il secondo albo della serie

Innanzitutto è bene specificare che a differenza di quanto avviene negli States non si tratterà di una versione ultimate (cioè una riscrittura di storie classiche attualizzate e riproposte con il gusto contemporaneo) né tanto meno di un reboot (un azzeramento di quanto letto e narrato sinora per proporre nuovi presupposti narrativi), si tratterà invece di qualcosa di "curioso, interessante e nuovo (cit. Alfredo Castelli)",  qualcosa che, per sintetizzare con un'unica efficace parola, sarà un "ammodernamento".

Un ammodernamento, dunque, della scrittura e dei ritmi al fine di avvicinare i tempi di narrazione e fruizione delle avventure del detective dell'impossibile "ai nuovi ritmi a cui hanno abituato cinema e serie TV" (con una attenzione particolare a serie come Sherlock più che ai polizieschi adrenalinici e tutti azione come Hawai 5-0). Un adeguamento che nasce anche dal desiderio non celato, ora che i tempi sono maturi e sono disponibili i mezzi, di creare un format che possa essere utilizzato anche per una adattamento al piccolo schermo.

Martin Mystère - Le nuove avventure a colori sarà una miniserie di dodici numeri pubblicati a cadenza mensile (a partire da 3 novembre 2016) nel classico formato Bonelli, 96 pagine in brossura e a colori. Dodici capitoli di un unico lungo "romanzo" che si dipanerà nel corso di dodici mesi.

Un'unica avventura articolata in dodici episodi auto-conclusivi ma collegati tra di essi da una trama orizzontale, che sarà sempre più chiara mese dopo mese, tassello dopo tassello. Le avventure saranno, inoltre, suddivise in cicli narrativi che si svolgeranno lungo l'arco di tre episodi accomunati anche per le tematiche affrontate. La prima trilogia vedrà il nuovo Martin alle prese con i mysteri di Atlantide, mentre nel secondo arco narrativo dovrà vedersela con la minaccia degli Uomini in Nero, poi sarà il turno di Sergej Orloff fino al climax che ci condurrà al termine della stagione (una suddivisione che sembra concepita per la successiva raccolta in volume).

Stagione è un'altra delle parole chiave di questa nuova avventura. Mutuando dalla TV quella sembra una formula ormai consolidata nel mondo del fumetto (basti pensare agli ormai ciclici rilanci annuali compiuti dalla Marvel, o alla struttura in stagioni adottata da serie come John Doe o Orfani) il nuovo Martin, se le vendite si riveleranno soddisfacenti, sarà protagonista di una seconda miniserie/stagione, e poi eventualmente di una terza, quarta ecc... 

Una tavola di Fabio Piacentini
tratta dal primo albo della serie
Le prime dodici avventure saranno tutte ambientate in Italia e ci forniranno l'occasione di incontrare i volti noti dei soliti comprimari (ma non ci sarà Java, la cui "assenza" potrebbe essere una trama affrontata nelle eventuali successive stagioni)  e alcuni personaggi nuovi di zecca che faranno presto breccia nel cuore e nelle simpatie dei lettori (come Max, una montagna di muscoli che affiancherà spesso Martin e Arianna, una collaboratrice paraplegica). Ma la vera innovazione consisterà nella scrittura della serie affrontata con il metodo della writing room molto comune nelle serie TV: un pool di sceneggiatori capitanati da uno showrunner, vero e proprio capo-in-carica che stabilisce il soggetto e supervisiona il lavoro/brain storming compiuto dalla squadra di scrittori. Un lavoro corale al quale Alfredo Castelli parteciperà solo come ideatore e supervisore per non correre il rischio di "cadere nei soliti meccanismi narrativi". Il ruolo di curatore sarà dunque affidato a Giovanni Gualdoni, mentre la squadra di sceneggiatori, che produrrà soggetti e sceneggiature sotto lo pseudonimo dei Mysteriani, sarà composta, oltre che dallo stesso Gualdoni, da Enrico Lotti, Diego Cajelli, Andrea Vogliono, Andrea Artusi e Ivo Lombardo. Andrea Artusi si occuperà anche degli storyboard di tutta la serie. Dal punto di vista grafico le prime sei storie saranno realizzate da Fabio Piacentini, Alfredo Orlandi, Sauro Quaglia, Rosario Raho, Valerio Giangiordano e Salvatore Cuffari. Mentre delle copertine si occuperà Lucio Filippucci. E per finire la colorazione di interni e copertine sarà affidata allo Studio Rudoni.

E se qualcuno teme che il lancio del Nuovo Martin possa far accantonare il BVZM dovrebbe essere tranquillizzato dalle rassicurazioni fatte dallo stesso Castelli e dal sapere che il classico bimestrale continuerà a essere affidato nelle mani di Carlo Recagno, Sergio Badino e Vincenzo Beretta (solo per citare qualche nome).

I collezionisti, inoltre, saranno contenti di sapere che il primo numero de Le Nuove Avventure a Colori sarà venduto in occasione della ormai imminente Lucca Comics e Games in una versione a tiratura limitata che includerà i primi due albi della serie racchiusi in uno speciale cofanetto con immagine in 3D.

Tavola di Sauro Quaglia tratta dal terzo albo della serie

Per la realizzazione di questo post si ringrazia Luca Salvadei (Martin Mystère e AMys) e il certosino lavoro di raccolta informazioni svolto zigzagando per il web. 

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