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DC NEW 52: ARRIVA A MAGGIO IL DC RELAUNCH TARGATO RW LION!

RW Lion



La prima domanda balzata in testa ai lettori di fumetti DC Comics della nostra penisola dopo aver appreso del DC Relauch è stata quella relativa a come tutta quella incredibile mole di materiale sarebbe stata pubblicata qui da noi. Dopo alcuni mesi di attesa, trascorsi nell'avvicendamento tra Planeta DeAgostini e RW Lion, giunge finalmente la programmazione ufficiale.

A maggio 2012 la Lion lancerà ben sette mensili antologici, quattro dei quali (Batman, Superman, Lanterna Verde e Justice Luegue) saranno destinati al doppio mercato dell'edicola e della fumetteria, mentre gli altri tre saranno diretti al solo mercato delle librerie specializzate. Ma vediamo brevemente quali saranno le testate e i loro sommari.

Batman conterrà le due classiche collane dedicate al cavaliere oscuro (Batman e Detective Comics) e in appendice ospiterà le gesta di Nightwing. Superman, in maniera analoga, ospiterà le collane Superman, Action Comics e Superboy. Lanterna Verde conterrà Green lantern, Green Lantern Corps e Green Lantern New Guardians. Chiude il quartetto delle testate destinate anche all'edicola Justice League che ospiterà le collane originali della Justice League, Justice League International e Savage Hawkman.
I primi numeri di queste collane saranno pubblicati a un prezzo speciale di € 2,95, conterranno poster, saranno prodotti con speciali copertine alternative prodotte per incentivare le ordinazioni e saranno disponibili in versione con cofanetto allegato.

Gli altri tre spillati, questi destinati al solo mercato librario, saranno invece Wonder Woman (con la serie dell'amazzone, Green Arrow e Firestorm), Flash (con il velocista scarlatto ad ospitare Aquaman e Atom) e i Giovani Titani (con il gruppo di adolescenti più famoso del mondo padrone di casa di Legion of Super-Heroes e Legion Lost). Anche queste serie godranno di una forte campagna promozionale analoga a quella delle serioe sorelle destinate alle edicole, unica differenza il prezzo di lancio fissato a € 3,95 (e comunque un euro al di sotto del prezzo di vendita definitivo).

Parallelamente a questi spillati antologici verranno lanciate alcune serie contenitore monografiche, ogni numero dunque sarà dedicato a un personaggio di cui saranno presentati dai quattro ai sei episodi. A maggio sarà la volta di Batman and Robin e Birds ofd Prey. Insomma, pare proprio che gli appassionati di Batman, Superman & co. a partire da maggio avranno pane per i loro denti...

53 commenti:

Sebastian ha detto...

E invece il prezzo definitivo di Superman? Si sa?

Sebastian ha detto...

E invece il prezzo definitivo di Superman? Si sa?

Anonimo ha detto...

Scusate l'ignoranza ma una cosa non l'ho capita: se io decidessi di prendere solo Batman e Superman riuscerei a capire e seguire la storia? O devo leggere anche gli altri 5?

Comix Factory ha detto...

Superman dovrebbe costare 3,95.

Sebastian ha detto...

Ok, grazie :) Per la Justice League non sono molto contento; cioè avere nelo stesso albo JL di Geoff Johns e Jim Lee e poi altre due testate non mi sonfinfera tanto, preferirei avere la prima a parte. Inoltre cosa c'entra Hawkman con la JL?

Comix Factory ha detto...

gli antologici per loro stessa natura creano qualche insoddisfazione in coloro che non sono interessati a leggere tutte e tre le collane contenute all'interno dello stesso albo. Non dimentichiamoci che si tratta di serie che hanno pochissimo materiale in magazzino e che per essere proposte in un monografico dovrebbero essere presentante a ritmo bimestrale o semestrale. Periodicità decisamente poco compatibili con l'edicola. Hawkman credo sia un membro o un potenziale membro della JLA.

In ogni caso per anni la Planeta ha presentato dei monografici che non hanno incontrato i favori del pubblico (e infatti tutte le serie, con la sola esclusione di batman, superman e LV, hanno chiuso). Che la Lion provi a praticare strade differenti (non dico migliori, ma diverse) è una scelta comprensibile e doverosa.

Superheld ha detto...

Non ci siamo. Chi nutriva ancora dubbi sulle possibilità di affermazione di rw/lion come alternativa valida alla Planeta può mettersi l'animo in pace.
Non ci siamo. In cinque anni l'editore spagnolo ha abituato i fan italiani a fruire dei personaggi dc in eleganti monografici (spillati o a volumi), invece mi pare che ora questa nuova realtà si sia paninizzata!


No, ditemi che non è vero che su Flash andrà Aquaman! Che follia è mai questa? Perchè non collocare il re dei mari in volumi monografici da fumetteria? Ma lo sanno che Aquaman è ora scritto da Geoff Johns e semmai dovrebbe essere il titolare indiscusso di una collana personale monografica solo per questo motivo?

No, non ci siamo proprio. Avete visto i prezzi? Ma che significa che il prezzo di lancio dei mensili da edicola sarà di 2,95 euro e poi si passerà a 3,95 euro!

Ok, possiamo già stilare l'elenco delle testate che chiuderanno in breve tempo.

Io dico:

tra quelle da edicola, la prima che ci saluterà sarà Justice League. Anche la Planeta aveva tentato la stessa strada, ma come albo monografico bimestrale a 2,95 euro e non ce l'hanno fatta.

Dopo Justice League, a salutare i lettori sarà (purtroppo) Lanterna Verde. Per quanto le serie ospitate siano collegate al mondo delle lanterne, dubito che i lettori saranno contenti di leggere solo 22 pagine di Hal Jordan e altre 48 di personaggi con storie e vicende separate.

Quindi, resteranno in edicola solo le serie attuali (Batman e Superman)? Può darsi, ma è anche possibile che, senza i benefici effetti della co-produzione e con il calo costante generale dell'editoria, i poco più di tremila lettori di questi personaggi non riusciranno a mantenerli ancora per molto. La strada in volumi da fumetteria è spianata (la stessa parabola Play).

E in fumetteria? Qui, l'analisi è drastica. Come qualcuno ha correttamente osservato sui vari forum, troppi minestroni azzardati. Nel giro di pochi mesi, ci saluteranno tutti e saranno riproposti (se l'editore ne avrà la forza economica) in volumi monografici da fumetteria o finiranno nel limbo.

Che assurdità, però: se ci pensate, nel momento in cui la panini ha diviso (finalmente!) devil e Hulk, chiudendo la corniana (e inutile) parentesi dei monografici, nel momento in cui anche x-men deluxe è diventato monografico, facendo capire che l'epoca dei minestroni è finita, rw/lion ci propone ancora lo stesso piatto?

Con la Planeta si era imboccata una buona strada: tanti capitali, tanti investimenti e ogni personaggio in albi monografici. La cuccagna è finita, ragazzi. Rimpiangerete quei cari, vecchi balloon in spagnolo.

P.S. In Flash tp 2 ci sono alcuni refusi (quindi, non è cambiato niente. Sarà che, in sostanza, la gestione è analoga a quella che prima si occupava dell'adattamento degli albi dell'editore spagnolo al mercato italiano).

Anonimo ha detto...

Bene bene, io tranne Superman non compro più niente fin che non usciranno dei monografici, mi dispiace ma con la crisi economica che c'è non mi sobbarco 4,95 euro per leggere solo W.W. o Flash.
Ma è possibile che si vada indietro invece di andare avanti? I minestroni no!

Anonimo ha detto...

Mi sa che qui c'è un errore bello grosso nell'elenco testate del mensile di Flash: Atom attualmente non ha nessuna serie negli USA quindi la terza dovrebbe essere Captain Atom.

Anonimo ha detto...

Francamente noln capisco il fuoco di fila e non comprendo tutto questo fuoco di fila contro gli albi antologici e pro volumi brossurati da fumetteria....avete tutti le tasche piene di soldi per comprare le testate di Batman divise in 3/4 volumetti breossurati da 12/15 euro ciascuno? francamente non vedo quale sia la ratio di preferire Aquaman su volumetti invece che su Wonder Woman.
L'antologico secondo me ha ancora molto da dire invece di inutili monografici tipo l'uomoragno attuale dove si può leggere un numero ogni cinque....su ragazzi!!! la Palneta non erano diavoli ma questi non sono usurpatori....vediamo..giudichiamo fra sei mesi..tanto il mercato ci pensa da solo a dettare le sue leggi.
Io sono un fautore degli antologici...i brossurati vanno bene per cose tipo Vertigo...miniserie..ma non credo che vedere sulla stessa serie La WW di Azzarello e lo Aquaman di Johns sia un atto di lesa maestà...tutt'altro.
Smettiamola di fare la brutta copia degli Ayathollah iraniani...che comunque non sono come li dipinge certa propaganda o gli emuli di quei lettori che anni fa..su Wolverine parlavano male di John Buscema come di un disegnatore finito.
Stiamo calmi e vediamo sperando di leggere i nostri fumetti nella migliore maniera possibile.
P.s.: Specifico comunque che sono un semplice lettore e non ho alcun interesse economico nella RW Lion:)

Anonimo ha detto...

Non metto in dubbio la passione fumettistica e la susseguente competenza in materia di alcuno di voi...ma a proposito di Devil&Hulk...vorrei sapere quanti di voi avrebbero sostenuto 15 anni fa un monografico con lo stupendo Devil di Ann Nocenti....mensilmente vituperata durante il suo ciclo su Fantastici Quattro edizioni Star? A me...fan di Devil non disturbava affatto la presenza dello Hulk di Peter David e Bruce Jones....anzi!!! Oggi lo sdoppiamento della testata era diventato inevitabile perchè Hulk è nelle mani dei peggiori sceneggiatori marvel e il Devil di Shadowland è solo l'ennesimo frutto amaro della sciagurata gestione della marvel attuale.
Finchè ci sono buone storie e bei disegni...prodotti fatti con amore...a me va bene tutto. Sarò minoranza?? non lo so ma rifiuto di credere che si spari a zero con la acredine....sia detto simpaticamente....tipica di vecchi borbottoni a cui non sta bene mai niente.
Flash insieme a Green Arrow...cosa c è di male visto che il primo è un personaggio di primo piano della DC attuale ed il secondo avrà a partire dal nr.6 americano..una signora sceneggiatrice come Ann Nocenti?
Io aspetto e dico che il programma anticipato è interessante....speriamo arrivino pure Aniaml Man e Shade.

Anonimo ha detto...

P.S: Mi scuso per la confusione fatta con gli abbinamenti delle testate venture circa i personaggi ma credo che il motivo di fondo del discorso sia chiaro. Saluti

Sebastian ha detto...

No va beh, so che Hawkman fa parte del JLA, volevo solo dire che non ha senso mettere le sue avventure solistiche insieme a due testate riguardanti la JL.

Anonimo ha detto...

scusate ma cosa significa che i volumi monografici avranno 4-6 episodi? Si intende che usciranno dai 4 ai 6 volumi e poi si passa ad altro o in un singolo volume ci sono dai 4 ai 6 volumi americani all'interno?

Comix Factory ha detto...

che ci sono 4 o 6 albetti americani all'interno

Anonimo ha detto...

Io invece vado controcorrente
1-prezzi più bassi.. i TP costano troppo e io leggo anche molti albi Marvel-Panini. Comunque qualche TP del reboot magari lo comprerò anche (bat girl, bat woman, super girl, stormwath)
2-il bello dei supereroi americani è l'universo narrativo su cui si muovono e in cui interagiscono tra loro, quindi con gli spillati si può avere un panorama molto più ampio e diversificato. Brava LION !

Superheld ha detto...

x anonimo dell'8-2-12, ore 21.13:

Ora te la spiego io la "ratio":

gli antologici sono sempre stati invisi ai dc fan italiani. Negare questo fatto significa non conoscere la realtà o fuggire da essa. Perchè Aquaman è meglio sui volumi monografici che su un antologico con Flash?
Semplice, perchè chi legge Flash non ha alcuna voglia di leggere anche Aquaman e perchè, soprattutto, se io devo spendere 4,95 euro per leggere 22 pagine di Flash e mi interessa solo Flash, tanto meglio metterci altri 4 euro e almeno mi leggo 144 pagine solo di Flash!
E' così difficile da capire?

L'antologico, quindi, non ha più niente da dire, mentre i monografici sono il futuro.

Ah, ah, ah, ah: che c'entrano gli Ayathollah iraniani? Me lo spieghi? Che significa che non sono come sono dipinti?
Mettitelo in testa: gli antologici sono il passato. Perfino la panini li sta mettendo da parte (hanno diviso devil e hulk, te ne rendi conto?!). Il futuro è nella diversificazione e nei monografici.

Perchè specifichi che non hai interessi diretti per rw/lion se nessuno te lo ha chiesto?

Superheld ha detto...

x anonomo dell'8-2-12, ore 21.32:

quindici anni fa nessuno avrebbe sostenuto un monografico di Devil! Ma ne sei davvero sicuro? Solo perchè lupoi ha imposto quel formato quindici anni fa (e più) non significa che se avesse optato per il monografico la rivista non avrebbe avuto successo. Manca la prova contraria.

La realtà è chiara: il presente e il futuro sono i monografici (da edicola o da libreria). Alla panini lo stanno e lo hanno capito (anche se con molti anni di ritardo) e allora perchè altri vanno indietro invece di andare avanti?

Guardiamo in faccia la realtà: delle riviste da edicola annunciate, tempo qualche mese e resisteranno (non si sa per quanto tempo, però) solo Supes e Bats. Le altre, insieme agli antologici da fumetteria, chiuderanno tutti. Resta solo da capire se l'editore riuscirà ad assorbire il danno ecomico derivante da queste chiusure e se potrà garantire la continuazione di quei personaggi in volumi monografici o finiranno nell'oblio.

Superheld ha detto...

x l'anonimo controcorrente dell'8-2-12, ore 22.50:

il motivo più ovvio per cui la dc deve continuare ad essere presentata in monografici concerne la visibilità dei suoi personaggi:

in Italia, gli unici noti sono Superman e Batman. Gli altri sono tutti illustri sconosciuti. Film, cartoni, ecc. non sono riusciti mai a farli uscire dal ghetto degli sconosciuti.

Un antologico con tre personaggi sconosciuti ha "ZERO POSSIBILITA'" di andare avanti (in edicola o in fumetteria).

Se proprio volevano fare degli antologici, tanto valeva farli bene: mettere flash o lanterna verde su Superman, ad esempio! Chissà alla panini di qualche anno fa lo avrebbero fatto, ma i puristi, che vogliono leggere solo superman si rivolterebbero davanti alla prospettiva di spendere 4,95 euro per leggere 22 pagine del solo personaggio che seguono.

L'ho scritto prima: se io seguo solo Hawkman, ad esempio, perchè dovrei spendere 4,95 euro per leggere solo le sue 22 pagine, quando aggiungendoci altri 4 euro mi leggerei 96 o 144 pagine solo di Hawkman?

Non è difficile da capire. Per ora prendiamo atto del fatto che, rispetto all'epoca Planeta, è stato fatto un GIGANTESCO passo indietro.

Anonimo ha detto...

Io rimango del mio avviso...quindici anni fa Devil non sarebbe sopravvissuto, come sopravviveva a stento Capitan America con i magnifici vendicatori di Stern/Buscema e Alpha Flight di Byrne...o ci siamo tutti dimenticati di ciò??
Circa la puntualizzazione sul fatto di non appartenere allo staff RW/Lion era perchè...come vedi qualcuno scherzosamente avrebbe lanciato il sospetto....come qualche tempo fa tu eri accusato di essere continuo a Planeta:)
Per il resto resto del mio avviso circa gli antologici i quali secondo me sono la via migliore nella crisi economica attuale...magari la diffusione non sarà quella di un tempo ma spendere cifre dai 15/20 euro per i volumetti di certo non avvicina nessuno.
Sull'Iran il discorso sarebbe lungo e non attiene al blog:)

Superheld ha detto...

Il tuo avviso, purtroppo, è privo di consistenza.

Devil e Hulk erano personaggi noti cinque anni fa, dieci anni fa, venti anni fa, trenta anni fa, ecc.

La loro fusione in un'unica testata è sempre stata vivamente contestata fin dal primo numero di Devil % Hulk del 1994. Le critiche non sono mai cessate del tutto e alla fine hanno decretato la separazione della bi-testata. E poi ci sono stati momenti in cui nemmeno questa formula sembrava assicurare la continuazione della testata. Poi è venuta in soccorso la stessa Marvel con alcune saghe che hanno risollevato le sorti della collana.

Flash e Aquaman, purtroppo, sono personaggi sconosciuti. Lo erano cinque anni fa, dieci anni fa, venti anni fa, ecc. Lanciarli in un antologico da edicola o da fumetteria non ha alcun senso. Una scommessa persa in partenza.
Queste sottolineature sono state evidenziate in tutti i forum di settore.

Inoltre, chi mai comprerebbe una collana di debole contenuto e con la prospettiva di una veloce chiusura dopo qualche numero?
Facciamo un esempio: Flash e Aquaman in una sola testata. Diciamo che mi affeziono ad entrambi e sono disposto a spendere 4,95 euro per leggerli ogni mese. Ma se poi la rivista antologica chiude e finiscono (come sicuramente avverrà) in volumi da fumetteria e per leggerli devo spendere dai 15 ai venti euro a volume per ciascuno, come mi pongo?
Ecco, quindi, che evito il rischio. Non compro la collana antologica e aspetto direttamente che finiscano in volume o se non voglio aspettare mi leggo direttamente i tp in lingua originale e risolvo il problema una volta per tutte.

Snow ha detto...

Felicissimo della scelta editoriale per i new 52 e non vedo l'ora arrivi Maggio per iniziare questa avventura!
Complimenti anche x i pack che mi consentiranno di comprare tutte i nuovi spillati e i 2 brossurati a un prezzo scontato! :)

Comix Factory ha detto...

Antologico o monografico? questo è il dilemma. Scherzi e citazioni a parte è obbligatorio fare una riflessione. L'antologico per sua stessa natura tende a insoddisfare chi non è interessato ad avere una visione d'insieme di un universo narrativo. Se sono, ad esempio, interessato a leggere solo Wonder Woman perchè è scritta da Azzarello è naturale che il dovermi necessariamente sorbire dosi di Freccia Verde e Firestorm mi dia l'orticaria. D'altronde l'antologico ha i suoi vantaggi, come il permettere la fruizione con ritmo mensile (altrimenti impossibile con un monografico che richiederebbe almeno la bimestralità). L'antologico inoltre dovrebbe servire ad attirare glli appassionati di Wonder Woman e Freccia Verde sulla stessa serie, costringendoli a scoprire altri personaggi e magari a tenere in vita serie più deboli (perchè meno note) come Firestorm. Se il numero dei lettori soddisfatti e curiosi sarà superiore di coloro che preferiranno non acquistarli o rivolgersi agli originali la serie avrà successo.

Certo che con il monografico le serie "minori" hanno meno chance di sopravvivenza

Superheld ha detto...

Certo, pero, se io sono interessato solo a Wonder Woman (perchè la scrive Azzarello) e basta, perchè mai dovrei spendere 4,95 euro per leggere sole le 22 pagine di Wonder Woman (perchè le scrive Azzarello)?
E non dimentichiamo che, tenuto conto del grado di visibilità (pari a zero) della DC in Italia e della attuale crisi del mercato, antologici così proposti non dureranno a lungo.
Quindi, se io devo spendere 4,95 euro per leggere le 22 pagine di Wonder Woman, non faccio prima a leggere le sue avventure in inglese sui tp?
L'antologico, inoltre, è un obbrobbrio per i puristi.
In cinque anni la Planeta ha abituato i lettori ad avere un monografico per ogni personaggio.
C'era Wonder Woman nel suo bel monografico a 12,95 euro per 128 pagine. Ora mi chiedi di spendere poco più della metà per leggere solo 22 pagine?
Ma la domanda più importante di tutte è un'altra: ma perchè dovrei leggere Wonder Woman solo perchè la scrive Azzarello?
Credo che nei prossimi mesi si comincerà a discutere di altri argomenti più interessanti: tipo, quando scadranno i diritti rw/lion? Se le cose dovessero andar male, la conclusione potrebbe essere anticipata e cosa più importante, chi pubblicherà la dc in Italia nei prossimi anni?

Snow ha detto...

@Superheld, se non hai problemi a leggere in americano ti conviene prendere direttamente i volumi in lingua originale, no? hai tutto quello che vuoi al prezzo che vuoi... io purtroppo in americano non riesco a leggerli i fumetti, e quindi mi va benissimo prendere gli antologici, la spesa è diluita e posso leggere 3 testate invece che una sola :) a me di leggere solo WW non frega nulla, un monografico da 12€ sull'amazzone non l'avrei mai comprato, mentre l'antologico a 5€ si, visto che insieme a WW avrò Freccia Verde e Firestorm che non ho mai letto :)

Superheld ha detto...

De gustibus, ma io non conosco "l'americano", se per "americano" ti riferisci alla lingua dei nativi d'America. Negli Usa, la lingua ufficiale è l'inglese.
Comunque, ti faccio i miei complimenti: di WW non te ne frega niente e non compreresti mai un suo monografico da 12,95 euro. Però compreresti un antologico da 4,95 euro solo perchè insieme a WW troveresti altri due personaggi che non conosci?
Scusami, ma, in questa logica non mi ci ritrovo.

Emanuele Di Giuseppe ha detto...

Superheld, esci di casa, fatti una vita!

Il Maestro è tornato :D con le sue perle di... cazzate.

Vediamo se riesci a farti bannare anche da un blog :P

Snow ha detto...

@Superheld, in america parlano l'american english (inglese americano) che è leggermente differente dall'inglese che si studia nelle scuole (en_US è diverso da en_GB, deformazione professionale :P).
WW non l'ho mai letto quindi non azzarderei una spesa di 12,95€ per un personaggio che non conosco, mentre spendere 5€ per tre serie che non ho mai letto mi consente di capire se mi piaceranno... spendo meno e ho la possibilità di leggere ben 3 serie... e in ogni caso non voglio che tu ti ritrovi nella mia logica XD io ho solo scritto come trovo questo piano editoriale in base alle mie personalissime aspettative ed esigenze... se a uno non piace di certo nessuno lo obbliga a comprare questi volumi XD
infatti ti consigliavo se hai la possibilità di comprarti i volumi originali DC... meglio di quelli di certo non puoi trovare :)

Superheld ha detto...

stOvviamente, l'accenno sull'americano come lingua dei nativi d'America era una battuta.

Il ragionamento che fai sulla differenza tra lo spendere 12,95 euro per un monografico e 4,95 euro un antologico è fondato su una base puramente economica.

Dici tu: "ok, spendo meno e rischio di meno. Se la lettura non mi è piaciuta, al massimo avrò buttato 4,95 euro e non 12,95 euro".

Ma se, invece, la lettura ti fosse piaciuta (con gradimento anche per gli altri due personaggi), il tuo risparmio avrebbe un senso se la rivista antologica continuasse ad uscire.

Ecco lo scenario: ti piacciono tutti e tre. Li leggi ogni mese e spendi solo 4,95 euro. Tutto bene.

Ma poi che faresti se la rivista antologica chiudesse e i personaggi che ti erano tanto piaciuti finissero in volumi monografici da 15-20 euro cadauno?

E' il rischio che si affronta quando si compra un antologico. A meno che la rivista non chiuda, va tutto bene. Quando poi chiude e non puoi permetterti i monografici, ti resta l'amaro in bocca.
Sempre che, naturalmente, la chiusura dell'antologico sia seguita dall'apertura dei monografici.
Se, invece, quei personaggi non uscissero nemmeno più in monografico e finissero nel limbo, avresti un problema ancora più grosso: imparare l'inglese per leggerli in lingua originale.

Insomma, è quello che accadeva con la Play Press. Cito, tra tutti, il mensile di Flash (al cui interno c'era anche Lanterna Verde). Nel gennaio 1998 chiuse i battenti, i personaggi non continuarono in monografico e tanti lettori rimase con le chiappe per terra.

L'unica cosa da fare è puntare su antologici forti con personaggi forti: ma siamo sicuri che gli antologici lion da edicola e fumetteria siano "forti"?

Per ora sono solo speculazioni, anche se non è difficile immaginare scenari a breve termine.

Potrei darti il seguente consiglio: per ora non comprare alcun antologico. Aspetta un annetto. Se tra dodici mesi, queste riviste antologiche saranno ancora aperte e il panorama di mercato florido, potresti azzardarti nell'investimento (li potresti recuperare facilmente come arretrati o nell'usato).

Se, invece, tra un annetto, queste riviste avranno chiuso, ti sarai messo al riparo da un cattivo investimento.

La storia insegna sempre molto: che fine hanno fatto gli antologici con personaggi DC proposti dagli editori negli ultimi 45 anni?

Snow ha detto...

Eh ma se tutti facessero come dici tu, cioè aspettassero un anno a comprare gli antologici, sono già sicuro che chiuderebbero presto XD perché appunto nessuno li compra...
il discorso del rischio è proprio come dici tu, rischio 5€ invece che 13€ su personaggi che non conosco, se poi mi dovessero piacere e la Lion decidesse di chiudere l'antologico facendoli uscire nei monografici non ho problemi a spendere 13€ (visto che saprò se mi piacciono o meno)... per ora mi godrò le mie belle letture mensili sperando che le serie proseguano a lungo contando che ci saranno altri che la pensano come me e insieme decreteremo il futuro DC in Italia, poi andrà come andrà... io di certo non posso prevedere che successo avranno questi albi... :)

Superheld ha detto...

Invece, credo che sarà proprio il ragionamento che molti faranno. A nessuno piace rischiare. A nessuno piace cominciare una collezione e poi interromperla dopo 6-7 numeri perchè, nel frattempo, la testata ha chiuso. Poi sono valutazioni personali.
Il futuro della DC in Italia è questo.

Snow ha detto...

Forse sono l'unico che andrà controcorrente e a cui piace rischiare allora :P

Comix Factory ha detto...

@emanuele: ti prego manteniamo la conversazione su binari tranquilli. Evitiamo gli insulti

Superheld ha detto...

x snow:

oltre alla (soggettiva) debolezza dei contenuti di questi antologici, c'è la (oggettiva) crisi del mercato, che all'inizio del 2012 ha toccato un nuovo record negativo.
Tutto questo rende ancora più precario e rischioso un acquisto, che potrebbe rivelarsi un clamoroso fallimento.
Abbiamo una marvel che in Italia ormai viene presentata quasi interamente in monografico; la Planeta non ha mai preso in considerazione gli antologici; le esperienze dei vecchi licenziatari ha dimostrato che gli antologici in ambito DC sono sempre stati un fallimento.
Da più parti, ormai, tutti o quasi hanno espresso critiche molto severe sulle scelte lion.

Comincia, però, a serpeggiare timidamente una ipotesi diversa: e se questi antologici (di cui non è difficile leggere il destino segnato) servissero da cartina di tornasole dei personaggi nei loro prossimi/imminenti ritorni in monografici da fumetteria?

Può darsi, ma il problema è dato dai prezzi: i monografici della Planeta avevano un costo, tutto sommato, accettabile. I prezzi lion sono più alti e poco concorrenziali (forse perchè non ci sono più le co-produzioni e dunque devono reggersi unicamente su una vendibilità inferiore?) e francamente, se prima spendevo 15,95 euro e ora ne devo spendere 22,00 comincio seriamente a prendere in considerazione due ipotesi: o acquistare i tp in lingua originale su Amazon e gli altri circuiti con sconti importanti o attendere che i diritti passino ad altro editore più forte finanziariamente e con progetti di rilancio più interessanti.

Andrea ha detto...

@ Superheld "Abbiamo una marvel che in Italia ormai viene presentata quasi interamente in monografico"

a me pare invece che si stia tornando al formato antologico anche lì (es: Punisher da Marvel Mega al mensile di Devil, Avengers Accademy tornerà su Iron Man dopo essere stata pubblicata su volumi, Agenti dell'Atlas in appendice a Fear Itself)

comunque penso che il monografico sia un po' impossibile quì in Italia, a meno di proporre il formato USA (qualcuno ci aveva provato in passato, con esiti pessimi)

sarebbe fattibile se non ci fossero continuamente questi eventi come Fear Itself, Secret Invasion, Flashpoint, ecc in cui sono coinvolti più personaggi e quindi le serie devono essere coordinate... senza questi eventi il monografico sarebbe più fattibile, visto che ogni supereroe andrebbe per la sua strada (tranne ovviamente per le serie dedicate ai gruppi come JLA o Avengers), e non ci sarebbe bisogno di coordinare le varie serie..

detto questo, le scelte effettuate dalla lion, è ovvio che tendono a far acquistare al lettore tutte le uscite mensili in modo da avere una visione globale di tutto il mondo DC "importante"

io dal canto mio attendo Animal Man e Swamp Thing :)

Superheld ha detto...

x Andrea:

gli esempi che hai citato non sono calzanti, nè sono sufficienti per indicare un presunto ritorno al formato antologico da parte di panini comics.

Il formato monografico non solo è possibile, ma possibilissimo. Planeta DeAgostini ha improntato il suo programma editoriale sui monografici e con buon successo.

I continui eventi (che, comunque, sono in rapida diminuzione) non inficiano il formato monografico. Semmai è l'antologico ad esserne ferito.

Con rw/lion è stato compiuto un gigantesco passo indietro, anche come prezzi.
Per esempio, l'edizione francese di Flashpoint (della Urban Comics) varia tra un formato di 128-144 pagine e costa 5,70 euro (cioè, la metà del prezzo imposto dalla arzanese lion).
Sarà perchè la Urban Comics è la divisione comics del colosso transalpino Dargaud?

Alla fine, è il soldo che fa la differenza. Finora, infatti, sembra che il programma di rw/lion sia improntato al ridimensionamento, puntanto sui pochi fan duri e puri della DC in Italia (che con questa politica diminuiranno). Un editore di modeste dimensioni finanziarie che punta alla nicchia.
Per tacere delle loro strategie editoriali criticate da quasi tutta la rete e dei refusi/errori/strafalcioni che continuano.
Domanda: ma con una redazione italiana non si dovevano evitare simili cadute?
Qualcuno ha letto gli editoriali presenti nei primi numeri e quello di Flash tp 2 in particolare?
A confronto quelli di Andrea Materia sugli albi della Play Press sono pura letteratura.

Sir Thomas86 ha detto...

@ Superheld: a me invece sembra che la panini punti di più sull'antologico,e se non ti son bastati gli esempi di prima ,ti ricordo che oltre all'antologico di Capitan america di un paio di anni fa,quest'anno si andranno ad aggiungere un antologico dei vendicatori,si è aggiunto un antologico dell'uomo ragno (spiderman universe),e in estate avremo Wolverine e gli x-men.X-men passa ad una specie di monografico,ma per esigenze di recupero!se non è puntare sull'antologico,non vedo come spiegarmelo.il monografico è bello per i puristi,si è vero,ma nonostante ciò,mi piace leggere le avventure ogni mese.
e poi è una fessera il fatto che il monografico non inficia gli eventi,basta vedere come la planeta ha gestito La notte più profonda.Un disordine totale!Una caratteristica dei mega-eventi è che mensilmente ci sono tie-in,e SOLO con gli antologici poi apprezzare i tie-in che avvengono,diciamo,in real-time.
La panini ha costruito la sua fortuna sugli antologici,e sulla diffusione che qusti permettono.Secondo me,in un primo tempo E' NECESSARIO PUNTARE sugli antologici per permettere a chi non ha confidenza col DCUniverse di prendere familiarità.Lo sanno anche i sassi che DC è semi-sconosciuta!Io comprendo i disagi di pagare per un qualcosa che non vuoi leggere,però diciamolo,la DC è una patata bollente in italia,diamo tempo alla lion di sondare il terreno,e non bollarli subito come incompetenti....

Snow ha detto...

Bè sicuramente se vogliono ampliare il parco lettori devono puntare sugli antologici...
i monografici escono solo nelle fumetterie, e in fumetteria ci vanno solo gli appassionati di fumetti!
Il ragazzino che ha appena visto al cinema lanterna verde e si trova in edicola l'albetto di lanterna verde a 4€ magari lo vorrà comprare e la madre tirerà fuori i 4€ senza grossi problemi... al ragazzino non fregherà nulla se nell'albo ci sono altre 2 serie di lanterna verde, e magari leggendole si appassionerà alle 3 testate!
Se uscisse un monografico di lanterna verde invece (caso opposto) a 12€ uscirebbe in fumetteria, che probabilità ci sono che il ragazzino che non ha mai letto fumetti capiti in fumetteria e chieda alla madre di comprargli un volume da 12€?
Credo non ci voglia un genio per capire che gli antologici da edicola hanno moltissime possibilità in più rispetto ai monografici da fumetteria!
Basti guardare che in qualsiasi edicola vendono uomo ragno, x-men, fantastici 4, ... testate DC invece si trova a malapena batman e superman... da maggio trovare oltre a batman e superman anche lanterna verde e jla sarà un vero toccasana per le vendite!
Dall'altra parte ci sono gli appassionati lettori dell'universo DC, a cui magari interessano 2 serie su 5 e odiano gli spillati minestrone che preferirebbero invece comprare un bel monografico anche da 25€ ma con solo la testata di loro interesse...
Lion ha deciso di estendere il proprio mercato al di fuori della cerchia dei soliti clienti, passo molto coraggioso che personalmente apprezzo! seguendo lo stile panini con tanti antologici, e direi che la panini in italia va alla grande!
Vi parlo della mia esperienza personale se volete... ho iniziato a leggere DC da pochissimo e sono felice di questo piano editoriale... penso anche che come me ci saranno altri nuovi lettori dell'universo dc in italia grazie a questo piano editoriale, ma questo solo il tempo potrà dirlo!

Superheld ha detto...

x sir thomas86:

citi le serie legate al mondo dei vendicatori, ma sei sicuro che i lettori gradiscono questa sistemazione?

Esempio: se io volessi seguire solo le gesta dei vendicatori, oggi dovrei comprare più testate, quando in realtà ne potrei comprare una sola. Il malessere è vivo nei confronti degli antologici. Dopo una lunga battaglia, Devil e Hulk sono stati separati. Il futuro è il monografico. Ormai, quasi tutti i personaggi Marvel sono abbastanza forti e maturi per essere seguiti in questo formato.

Chi ti ha detto che la Planeta non ha saputo gestire La Notte più Profonda? Il problema, ancora una volta, non è stato dell'editore, ma del distributore e di una cattiva coordinazione con le uscite spagnole. Disagi che continuano ancora oggi: il distributore ha aperto una sezione editoriale, ma errori/refusi/strafalcioni vari, ecc. continuano. Ora, però, i DC fan italiani stanno prendendo contatto con una realtà ancora più triste: la carta è di qualità più scadente rispetto a quella della Planeta, gli editoriali sono molto poveri e si riducono a mere considerazioni personali del tutto superflue e i prezzi... si, i prezzi sono fuori mercato.

Non ci siamo proprio. Dai fasti Planeta (multinazionale con un fatturato di circa 9 miliardi di euro) è stato fatto un grosso passo indietro con politiche editoriali che i vecchi fan degli anni novanta credevano sepolti con la fine dell'avventura Play Press.

Sarebbe come se un nuovo editore che prendesse il posto della Panini, ripresentasse l'Uomo Ragno associato al Dottor Strange!

Un altro mito che crolla: la Panini non ha costruito alcuna fortuna sugli antologici. Si è semplicemente limitata a replicare la politica editoriale della Corno e basta. Guarda, è proprio un gigantesco passo avanti avere separato Devil da Hulk.

Andrea ha detto...

Hanno diviso Devil & Hulk per fare altri due antologici ;)

Devil insieme a Ghost e Punisher;
su Hulk ci andranno i Difensori (l'hanno già annunciato)

ad una parte del pubblico potranno anche non piacere, ma la Panini non sta proprio andando verso i monografici, altrimenti non avrebbe lanciato Vendicatori La Leggenda prima e Avengers ora, ma avrebbe fatto un mensile con i tre team di vendicatori, e reso Iron Man Thor e Cap monografici

gli unici mensili monografici attualmente sono Spiderman (credo), Deadpool e X-Men Deluxe.. tutti gli altri hanno almeno un comprimario

Superheld ha detto...

x snow:

Hai una visione un po' idilliaca del "ragazzino" che va al cinema, vede il film di Green Lantern e poi chiede alla madre di spendere 4,95 euro per farsi comprare il relativo fumetto.

A parte il fatto, che il film di Green Lantern è stato un mezzo flop e che questo ipotetico "ragazzino" non chiederà mai alla madre di spendere 4,95 euro per farsi comprare il fumetto di Lanterna Verde, al massimo gli chiederà di spendere 5,00 euro per farsi ricarica la promozione sul cellulare e dialogare con i suoi amichetti e amichette su facebook o twitter.

Quindi, non esiste alcun "ragazzino". Lanterna Verde era e resta un personaggio sconosciuto. Così come l'Uomo Ragno non ha incrementato i suoi lettori in Italia dopo il ciclo di film degli ultimi anni, allo stesso modo gli altri non ne hanno beneficiato.

lion, per ora, sta facendo l'unica cosa che può permettersi di fare. Non è la Planeta, non dispone delle sue inesauribili risorse economiche e sta sfornando prodotti (di bassa qualità, secondo il giudizio generale della rete) per i pochi fan duri e puri della DC. Sta, cioè, coltivando il piccolo stagnetto (o ghetto) che racchiude i pochi appassionati DC in Italia.
Ma li sta anche perdendo: molti credevano che con un editore italiano, la qualità media degli albi sarebbe aumentata e che gli errori sarebbero stati eliminati.
Non è stato così e la vendita di fumetti in lingua originale, che con la Planeta aveva subito un arresto, ha ricominciato a macinare terreno.

In mancanza di un piano serio di rilancio/promozione della DC in Italia (per attuarlo, però, servirebbero professionisti seri e decine di milioni di euro), l'unico sistema per proporre Superman e soci in Italia erano i monografici in co-produzione.

Quello che oggi non avete più.

Se oggi voglio leggere Wonder Woman perchè la scrive Azzarello, preferisco comprare l'albo in lingua originale e spendere 2,25 euro piuttosto che spenderne il doppio per leggere di serie che non mi interessano.

Superheld ha detto...

x andrea:

se sei convinto di questo e che il futuro siano gli antologici, fa come credi.

Ma se tra qualche mese, le serie lion cominceranno a chiudere (alcune chiuderanno inevitabilmente, perchè non hanno mercato), cosa farai se nel frattempo le serie interrotte non continuassero nemmeno in monografico?

Snow ha detto...

Tutto il tuo ragionamento Superheld però ha una piccola falla... io sono andato al cinema a vedere lanterna verde (film orribile lo ammetto!), il personaggio mi ha incuriosito e sono finito su internet a cercare la storia di lanterna verde, ho scoperto che batman e compagnia bella facevano tutti parte dell'universo dc e ora comprerò gli spillati vari visti i prezzi non superiori ai 5€ a spillato... però forse io sono un caso isolato :P e quindi il mio ragionamento vale solo x me... in tal caso prossimamente vedremo molti spillati abbandonare gli scaffali...

Andrea ha detto...

ma anche io sono convinto che alcuni dei mensili annunciati dalla Lion non siano molto "forti" , e che probabilmente prima o poi qualcuno chiuderà e finirà su volume

io inizierò a seguire qualcosa, se poi quel qualcosa mi piace continuo a seguirlo, altrimenti no.. e se ci saranno dei cambi di formato mi adeguerò in base alle mie possibilità economiche

se poi qualche serie verrà interrotta, be me ne farò una ragione e inizierò a seguire altro

certo mi girerebbero un po' , ma giusto il tempo di trovare qualcos'altro di interessante (si non sembra normale, ma sono fatto così XD)

Superheld ha detto...

x snow:

come hai osservato tu stesso, parlavi di te, non del "ragazzino ipotetico".
Guarda, posso assicurarti che nessuno dei film di supereroi degli ultimi dieci anni ha fatto aumentare le vendite delle testate a fumetti (sia negli Usa che in Europa).

Ma tu davvero credi che questi mensili lion resisteranno più di qualche mese?
E' un fatto storico: tutti gli editori che si sono cimentati con le licenze DC e hanno lanciato vari mensili in edicola, alla fine si sono dovuti arrendere all'evidenza. Dei vari lanci, solo i mensili di Superman e Batman hanno resistito.
Ad oggi, Batman ha una vendibilità di circa 3800 copie. Un numero leggermente inferiore sono i fan di Superman. Lanterna Verde si aggira intorno ai 1500-1800 lettori. Tutti gli altri personaggi ruotano tra le 400 e le 800 copie. Questi sono i numeri della DC in Italia in questo momento.
E con questi numeri dove vai?

Superheld ha detto...

x andrea:

ad oggi, gli unici mensili lion che hanno qualche chance di andare avanti sono solo: Superman e Batman.

Per gli altri, le speranze sono pari a zero.

Non fosse altro perchè anche i fan duri e puri della DC sono abbastanza incazzati in questo momento: carta di qualità scadente, redazionali poveri, refusi/errori/strafalcioni che continuano, prezzi assurdi.

Davanti alla prospettiva della limbizzazione di tante serie interessanti, quanti lettori oggi rimpiangono una Planeta che (seppure con qualche balloon rovesciato) assicurava una copertura totale del DCU?

biscio ha detto...

a me il formato dello spillato che sia di uno o 3 personaggi fa schifo.. a favore di panini ci sono solo i prezzi veramente aggressivi ed ora maxi volumi da 144 pag con cicli di storie complete a 6 euro.il negativo sono le storie ma ad un fan marvel mai verrà in mente di stoppare l'acquisto a questi prezzi perchè è meglio stare in continuity invece che stare alla finestra..anche perchè è solo leggendo che capiamo se è rubbish o no.
alla fine è meglio pagare il meno possibile e leggere di più perchè è questa la vera essenza di un qualsiasi lettore;poi se ti piace un determinato ciclo spera che ti facciano l'edizione bella per collezionarla..io rimpiango il tempo in cui "magiavo" fumetti pescati nei cassoni della raccolta della carta...

Superheld ha detto...

Il tuo ragionamento è fondato, ma ha una pecca: confondi la marvel con la DC.
In Italia la prima è più nota e venduta in edicola. La seconda (tranne Batman e Superman) è sconosciuta anche e soprattutto in edicola.

Quello che potrebbe andare bene per la marvel non funziona per la DC. Un antologico marvel può andare avanti, perchè tutti i personaggi marvel sono conosciuti e allora può essere conveniente comprare un antologico con tre personaggi conosciuti. Anche se... anche se la divisione comics di panini sta lentamente abbandonando il formato antologico: piccoli segnali di una tendenza evidente. Tanti personaggi, oltre che conosciuti, sono arrivati al punto di essere definiti maturi per cavarsela da soli in albi monografici.

Tutto questo ragionamento per la DC non funziona. Se apri un antologico con tre personaggi sconosciuti (tipo quello di Wonder Woman), stai pur certo che non durerà che pochi mesi.

Wonder Woman la scrive Azzarello? Va bene, ma se usciamo dal ghetto delle fumetterie, chi conosce Azzarello? Nessuno. Chi conosce Geoff Johns? Nessuno.

Geoff Johns scrive l'Uomo Ragno o i Vendicatori segreti? No. E allora in Italia non lo conosce nessuno, tranne qualche centinaia di fan che frequentano le fumetterie o vanno su internet.

Non so chi abbia o come siano riusciti a convincere qualcuno ad investire soldi in un progetto (che è un fallimento annunciato), ma ripeto: rispetto alla Planeta è stato fatto un GIGANTESCO passo indietro in tutti i sensi.

Snow ha detto...

Ho fatto un giro sul web in cerca di commenti sulla nuova casa editrice, la nuova nata Lion e sui commenti su di essa...
Come dice Superheld ci sono state molte lamentele sul formato della carta, molto sottile... però su facebook, a seguito delle lamentele, Lion ha promesso che da Maggio con il reboot presenterà albi con carta a grammatura più elevata, notizia che ha reso felici molti fans...
Alcuni si lamentano dei prezzi alti dei volumi da fumetteria (ma i prezzi alti sono riferiti ai volumi stampati in edizioni limitate, poche copie per i collezionisti).
In generale cmq gli utenti sono molto contenti della nuova gestione, vi riporto alcuni commenti direttamente dalla pagina facebook della Lion:
"Non c'è che dire: complimenti!! A poco più di un mese dal vostro esordio mi sembra che le scelte fatte siano buone e coerenti. Finalmente "collane ombrello" che raggruppano varie sottocollane: un modo semplice di gestire diverse testate che altrimenti sarebbero forse finite allo sbando."

"complimenti lion, finalmente un pò di ordine nelle serie DC e vertigo!"

"voglio farvi un complimento per la qualità degli albi che escono, finalmente sono ordinati, avete inserito il sunto iniziale che è di buona qualità e non confusionario come quelli precedenti e tante altre piccole migliorie... e poi ancora una cosa: rispetto alla concorrenza i vostri albi non sono smussati o spiegazzati!! avanti così lion"

"rw, stampi dc da poco ma già ti adoro! grazie mille per il pack new 52 basic in uscita a maggio, :)"

...e potrei continuare...
quindi potremmo riassumere dicendo che ci sono alcune note negative alle quali però la casa editrice promette di porre rimedio e soprattutto ascolta e risponde agli utenti... a me non sembra così nera la situazione, anzi... tutt'altro! DC non è Marvel! Ma Lion le sta dando una possibilità di non rimanere chiusa nella nicchia dei frequentatori di fumetterie, passo davvero audace e meritevole... e se alcune testate chiuderanno pazienza, di sicuro con la Planeta la JLA in edicola non l'avremmo mai vista!
Cmq la Marvel continua a puntare sugli spillati e se iniziassimo a elencare quanti spillati Marvel escono ogni mese stileremo una bella lista... e non ha assolutamente intenzione di abbandonare quel formato a quanto pare visto che ogni tanto escono nuove serie in spillati XD

Superheld ha detto...

x snow:

non è che fosse necessario andare in giro per il web per avere conferma che i DC fan italiani non sono contenti.
Tu parli di lamentele, invece sarebbe più corretto usare il termine "insoddisfazione".
Chissà cosa credevano quando gli è stato fatto credere che una casa editrice italiana avrebbe iniziato a curare il DCU!
Chissà quali grandi cose si attendevano!

Tu dici: "in generale gli utenti sono contenti". Io non so dove e come hai avuto questa sensazione. Si entra nel campo del soggettivo e quindi rispetto il tuo pensiero. Ma proprio "in generale" contentezza non c'è.
Secondo te, qualcuno si lamenta, ma la maggior parte è contenta.

Non è così. Non so quali siti o forum hai letto, ma "in generale" c'è molta insoddisfazione mista a delusione.

Poi non ho capito il senso di andare sulla pagina facebook dell'editore: è chiaro che li si annidano i "pochi contenti", ma tra quei contenti, se leggi bene i commenti (tutti i commenti, non solo a campione), si nota quello che dicevo sopra: delusione e insoddisfazione.

Al di là della qualità generale complessiva (molto bassa), la preoccupazione dei fan è un'altra e concerne la forza economica di questa nuova etichetta. E' naturale manifestare perplessità quando un'azienda che distribuisce solo in fumetteria apre una sezione editoriale. In giro per il web è stato scritto che il contratto con la DC si aggirerebbe intorno alle 600.000,00 euro l'anno!
Io non so (ma credo di no) se le vendite complessive DC in Italia riescano a portare utili tali da pagare una rata annuale così alta. La Planeta nemmeno se ne sarebbe accorta se il giro è solo costituito da un paio di albetti in edicola e 4-5 pubblicazioni da fumetteria con una vendibilità bassissima.
Poi c'è anche la crisi economica generalae e a questo aggiungi anche il mercato del fumetto in Italia è allo stremo.

Quindi, al di là di queste prime pubblicazioni "sperimentali" (mica credi davvero che quegli antologici andranno avanti per molto, vero?), il futuro a breve-medio termine è quella di una proposta editoriale a costi molto, molto elevati e per pochi fan duri e puri con un portafoglio grosso.

Se poi, come si presume, rw/lion scomparirà dalle edicole, la DC in Italia sarà solo per pochi eletti e se si arriverà a quel punto, non so per quanto ancora convenga pagare tutti quei soldi, ogni anno, alla DC Comics. Può anche darsi che nel giro di meno di due anni, i diritti DC cambino ancora editore.

Queste sono solo ipotesi, è chiaro. Però, non è poi così difficile vedere il futuro della DC in Italia in base a quello che è emerso finora. Così come non era difficile, tra il 2006 e il 2007, ipotizzare (come poi è avvenuto) che delle dieci pubblicazioni da edicola della Planeta, sarebbero sopravvissuti (come poi è avvenuto) solo Superman e Batman e tutto il resto sarebbe finito in monografici da fumetteria.

Tra il 2006 e il 2007 non ci credeva nessuno e chi sosteneva una cosa del genere veniva duramente criticato. Oggi sappiamo come sono andate le cose.

La realtà ha confini precisi, che si possono intravedere. La fantasia, invece, è sconfinata (almeno fino a quando decidi che è il momento di tornare con i piedi per terra).

P.S.: a proposito dell'aumento della grammatura per maggio-giugno, pensi che questo migliorerà le cose? Pensi che il problema sia solo la grammatura e non la qualità della carta in generale? Per ora (e credo ancora per molto) siamo distanti anni luce dalla qualità della carta della Planeta.

Snow ha detto...

Io credo che gli insoddisfatti ci sono e ci saranno sempre... c'erano quando c'era la Planeta (lamentele continue per la gestione, testi in spagnolo, serie troncate) e ci sono ora con il nuovo editore (lamentele per la carta, per alcuni prezzi, per i minestroni)... nulla è cambiato XD
Insomma, chi ha voglia di lamentarsi c'è sempre...
Io personalmente sto dalla parte di chi ha solo voglia di leggersi un bel fumetto :) prendo quello che viene e non mi fascio la testa per queste "cagate" (mi scuso per la volgarità)...
(Personalmente se la carta di un fumetto è più sottile o più lucida o ha fronzoli dorati a me non interessa nulla!)
Ora ciò che c'è in Italia è Lion, non si sa quanto durerà (probabilmente poco come dici tu) ma finché durerà non passerò i miei giorni a lamentarmi XD
Ognuno è libero di comprare ciò che vuole, quindi basta inutili polemiche :)

Snow ha detto...

ps: "inutili polemiche" è riferito in generale a tutti quelli che postano su forum/facebook/blog i loro malcontenti... non vorrei essere frainteso...
cioè va bene esprimere le proprie opinioni ma continuare a lamentarsi lo trovo davvero inutile :P

Superheld ha detto...

Il tuo punto di vista è: "ci sono fumetti DC in Italia. Non me ne frega chi li pubblica e come li pubblica e anche se li pubblicasse male, li leggerei lo stesso. Fino a quando li pubblica, li leggerò comunque".

Francamente, dubito che questo tuo punto di vista sia condivisibile dalla maggior parte dei fan DC duri e puri.
Hai ammesso di leggere materiale DC da poco, quindi sei nuovo del "settore". Ma ti assicuro che in questo "settore" vigono regole molto dure: la più importante è che gli albi devono essere alieni da errori, altrimenti sono da buttare come qualità.
Questa è stata la regola che ha dominato il periodo Planeta (2006-2011).

Dubito, oggi, che questa regola sia non più valida.

Tu trovi "inutile" lamentarti? Ok, non ti lamentare.
Non ti devi lamentare per forza, se non vuoi o non ne vedi motivo.

Ma gli altri non la pensano come te. Come ti ho spiegato sopra, il punto è che nel "settore DC" non è come quello Marvel.

C'è una differenza "sostanziale", che per il momento ti sfugge.

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